Come si legge l’etichetta.
Un’etichetta di Prosecco Superiore dice tutto in poche righe: la denominazione, il tipo, quanto zucchero, quanto alcol, chi l’ha imbottigliato e dove. Qui c’è cosa guardare, riga per riga, con la nostra come esempio. Due minuti, e poi leggi qualsiasi bottiglia.
Valdobbiadene, spiegato · 5 novembre 2026 · 4 minutiLa denominazione.
La riga più importante. «Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG», oppure «Conegliano Valdobbiadene», oppure solo «Conegliano»: sono lo stesso disciplinare, le colline. «Superiore» c’è solo nelle DOCG. Sotto possono esserci le menzioni: «Rive di» e un nome di paese; «Superiore di Cartizze»; «Millesimato», cioè almeno l'85% dell’uva di un solo anno, con l’annata; «sui lieviti». Un Prosecco DOC ha solo «Prosecco DOC».
Il tipo e lo zucchero.
«Spumante», quasi sempre; raro il «frizzante», rarissimo il tranquillo. Poi la parola dello zucchero: Brut, Extra Dry, Dry. Dice quanto ne resta nel vino, dal più secco al più morbido. SERALBA ha un Brut e un Extra Dry.
I numeri.
La gradazione, 11,5% vol per le nostre, con una tolleranza di legge di mezzo grado. Il volume, 750 ml, scritto anche 75 cl. Il lotto, una L seguita da un codice: con quello la cantina risale al giorno di imbottigliamento e alla partita. Non è un numero di bottiglia, è una partita intera.
Chi e dove.
Il nome di chi imbottiglia e il comune: per legge c’è sempre, anche quando il vino porta il nome di un brand. Poi «contiene solfiti», che c’è su quasi tutti i vini del mondo. E dal dicembre 2023 un QR: apre l’etichetta elettronica, con gli ingredienti e i valori nutrizionali. Quello di SERALBA porta a seralba.it/e/brut e seralba.it/e/extra-dry, senza pubblicità e senza raccolta dati.
Il collo, e il retro.
Sul collo la fascetta di Stato, numerata, obbligatoria sulle DOCG. Sul retro, da noi, il filetto rosso e la scritta SUNSET TO SUNRISE: non sono obbligatori, sono SERALBA. Sulla bottiglia, la V in rilievo di Valdobbiadene.
Le due bottiglieTre domande veloci.
Cosa vuol dire Millesimato?
Che almeno l'85% dell’uva viene da un solo anno, quello scritto in etichetta. Le Rive devono sempre indicare l’annata; gli altri possono.
Perché non c’è l’annata su tutte le bottiglie?
Perché non è obbligatoria, tranne che per le Rive. Molti spumanti mescolano vini di anni diversi per avere sempre lo stesso gusto.
Il QR cosa apre?
L’etichetta elettronica: ingredienti, valori nutrizionali, informazioni sullo smaltimento. È obbligatoria in Europa dal dicembre 2023 e non può contenere pubblicità.
- Disciplinare di produzione della DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco (art. 7: etichettatura) · www.valoritalia.it
- Regolamento (UE) 2021/2117: ingredienti e valori nutrizionali, anche con QR · eur-lex.europa.eu
- Ministero dell'agricoltura · decreto sui contrassegni per i vini DOC e DOCG (2020) · www.masaf.gov.it