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Natale 2026 · In cassetta di legno incisa. Regala SERALBA

Colbertaldo · tramonto –:–

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La bottiglia con la V.

Su alcune bottiglie di Valdobbiadene c’è una V lunga in rilievo sul collo, e la parola «Valdobbiadene» in corsivo sul fondo. È la bottiglia ideata dalla Confraternita di Valdobbiadene: possono usarla solo le cantine autorizzate, e solo per il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e il Superiore di Cartizze. SERALBA è in quella bottiglia.

Valdobbiadene, spiegato · 5 novembre 2026 · 3 minuti

Cos’è.

Una bottiglia disegnata apposta per questa denominazione, dalla Confraternita di Valdobbiadene, l’associazione che dal 1946 promuove il vino di queste colline. La riconosci al tatto prima che alla vista: la V allungata in rilievo sul collo, e sul fondo, in corsivo, Valdobbiadene. Serve a una cosa sola: dire da dove viene il vino, senza bisogno di leggere l’etichetta.

Chi può usarla.

Non si compra e basta. La Confraternita dà l’autorizzazione ogni anno alle cantine della zona che la chiedono, e che producono almeno il 51% di Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, come spiegano le cantine che la usano. Dentro ci può andare solo il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e il Cartizze: non un Prosecco DOC, non un altro vino.

Perché conta.

Su uno scaffale di Prosecco tutti uguali, la V è una scorciatoia: colline, DOCG, una cantina di qui che ha scelto di dirlo. Non tutte le cantine della DOCG la usano, ed è una scelta: la bottiglia costa un po' di più, e vuol dire tenere in cantina due vetri diversi. Chi la usa ci tiene.

SERALBA e la V.

SERALBA è imbottigliato nella bottiglia con la V dalla cantina di Valdobbiadene che abbiamo scelto, che ha l’autorizzazione. Ci è sembrato giusto: la V dice da dove viene il vino, il resto lo dice l’etichetta. Quando la prendi in mano, passa il pollice sul collo.

Le due bottiglie

Tre domande veloci.

La V vuol dire che è un Cartizze?

No. La bottiglia è riservata al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e al Cartizze: la V dice «colline di Valdobbiadene», non «Cartizze». Il Cartizze lo trovi scritto in etichetta.

Le bottiglie senza V sono peggiori?

No. Molte cantine della DOCG usano una bottiglia normale e fanno un vino ottimo. La V è una scelta di chi vuole dirlo anche con il vetro.

Si vede nella foto, la V?

Sì: sul collo, sopra l’etichetta. Nelle foto delle nostre bottiglie si intravede; dal vivo si sente sotto le dita.

SERALBA · Colbertaldo, Valdobbiadene Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2026