Valdobbiadene, spiegato.
Le cose che ci chiedono sempre, a tavola e nei messaggi: come si fa il Prosecco Superiore, cosa c’è scritto sul collo della bottiglia, perché alcune hanno una V, cosa vuol dire Rive. Le scriviamo una volta bene, da qui, e le teniamo aggiornate.
Guida · dodici articoli · aggiornata il 5 novembre 2026Il vino
- 01Come si fa il Prosecco Superiore: il metodo Martinotti e l’autoclave4 min
- 02DOC, DOCG, Rive, Cartizze: le differenze, in una pagina4 min
- 03Brut, Extra Dry, Dry: lo zucchero e il momento3 min
- 04La Glera: l’uva, e perché qui3 min
- 05Col Fondo, sui lieviti: il Prosecco torbido3 min
La bottiglia
- 06La fascetta DOCG: cosa c’è scritto sul collo della bottiglia3 min
- 07La bottiglia con la V: chi può usarla, e perché3 min
- 08Come si legge l’etichetta di un Prosecco Superiore4 min
- 09Freddo quanto, in che bicchiere: come si serve (consigli, non regole)3 min
Il territorio
- 10La storia di Valdobbiadene e del Prosecco, in dieci date4 min
- 11La Confraternita di Valdobbiadene, dal 19463 min
- 12Le colline UNESCO: cosa vuol dire, e cosa vedere4 min
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